L’inquietante Tiger Balm Gardens

Caro Atmane,

Non siamo ancora convinti se aggiungere questa tappa al vostro tour di Singapore. Quindi ho deciso di lasciare a voi la scelta dandovi qualche assaggio.

Il Parco del Balsamo di Tigre è un particolarissimo parco a tema aperto negli anni ’30, composto da oltre 1000 statue e 150 ambientazioni che richiamano la mitologia cinese e il confucianesimo. Negli anni ’80 era una delle maggiori attrazioni locali, oggi è in stato di semi-abbandono il che da un tono ancora più spettrale ai diorami.

Costruito dai fratelli Aw Boon Haw e Aw Boon Par, imprenditori nel settore di prodotti medicali cinesi, il suo nome deriva dal loro prodotto più famoso: il Tiger Balm, un unguento dai mille usi inventato dal padre.

tiger balm

Apriamo una piccola parentesi sul Balsamo di Tigre. Chiunque abbia fatto
un viaggio in Asia in qualche modo si è scontrato con l’odore pungente del Balsamo di Tigre. Ma forse non tutti sanno che sebbene sia stato sviluppato in Birmania da un erborista cinese, la vera fortuna è arrivata solo dopo il trasferimento dell’azienda a Singapore, dove tutt’ora ha sede.

Il prodotto è venduto in un caratteristico vasetto esagonale con tappo dorato. Gli ingredienti principali che ne danno il particolare odore sono il mentolo e il tè del canada (Whitegrass). Ne esistono due versioni una rossa e una bianca, con piccole differenze di utilizzo.

Curiosità: Balsamo di Tigre non è il suo nome originario, ma venne rinominato dopo la morte del padre da uno dei sui figli, Aw Boon Haw il cui nome significa letteralmente “tigre gentile”. Un caso?

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I giardini a tema sul Balsamo di Tigre furono costruiti principalmente per promuovere i sempre più numerosi prodotti e diffondere i principi della cultura Cinese. Il primo fu costruito ad Honk Kong, il secondo qui a Singapore e poi uno in Cina. Questo è l’unico dei tre ancora aperto.

Il parco è eccentrico e un pò macabro. Oltre a qualche simpatica statua degli animali dell’oroscopo cinese e qualche monaco in preghiera, i resto delle rappresentazioni raccontano di lotte sanguinose tra le forze del bene e del male.

Come la collina dei conigli morti o la grotta delle “Dieci Corti dell’Inferno”, una specie di inferno dantesco, adattato alla cultura cinese e Buddista, con le rappresentazioni della legge del contrappasso per i diversi peccati dei poveri mortali. Ah si, c’è anche una mini statua della libertà, quella sta bene ovunque.

 

Allora, si va?

 

Travel with us,

Anna

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