Pronti in caso di emergenza

Cara Alessia,

questa te la devo proprio raccontare. Sabato scorso ho partecipato insieme a Michele ad un corso sulla RCP e l’utilizzo del DAE; non potevo perdermi l’occasione di confrontare le tecniche che abbiamo imparato insieme a Croce Verde con quelle insegnate qui.

Ti chiederai come mi sia venuta in mente questa cosa, in realtà ho trovato l’annuncio nell’atrio del nostro condominio che presentava il corso promosso da un gruppo di volontari. Obiettivo: informare e formare la comunità sulle tecniche di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) e per l’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). Singapore si sta muovendo da anni per riuscire ad avere un DAE ogni 2 blocchi condominiali (circa ogni 2 palazzi). Notevole, vero?

Il corso è durato quattro ore compresi i test di teoria e pratica. Un pò limitato secondo me per certificare seriamente qualcuno su abilità così importanti. Ma a parte questo è stato un bel ripasso: catena della sopravvivenza, fare sempre attenzione all’ambiente, 30 compressioni e 2 ventilazioni. Tutto uguale al nostro corso, pensa che anche qui usano la canzone “Stayn’ Alive” per mantenere il ritmo delle compressioni. E i manichini erano davvero pazzeschi, nuovissimi con tanto di polmoni, guarda qui.

Fino a qui sembrava un corso disinteressato e senza un secondo fine finché non ci hanno dato in mano questo volantino.

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Lo stesso messaggio si trova in tutte le stazioni della metropolitana e dei bus, che senza mezzi termini mette in allerta la popolazione sugli attacchi terroristici: non è una questione su se succederà, ma solo quando.  Così abbiamo scoperto che molte attività comunitarie a Singapore si incentrano sul preparare il paese a reagire prontamente ad eventi terroristici. Pensa che a Singapore hanno già operative delle forze speciali esclusivamente dedicate in caso di terrorismo: il contingente Gurkha.

Ovviamente la cosa mi ha incuriosito e ho fatto qualche ricerca. I Gurkha hanno una storia incredibile, di origine nepalese vengono selezionati con criteri molto restrittivi, sia fisici che  intellettuali. Inizialmente furono reclutati dal primo governo singaporiano indipendente per assicurare totale imparzialità delle forze armate con le diverse etnie del paese, poi sono rimasti come forze speciali. Questo contingente è famoso per una dura disciplina e l’altissima formazione tanto da essere definita “forza militare senza paura”. Per approfondire puoi leggere qui.

Quindi capisci che tutto il processo di preparazione coinvolgere proprio tutti sia a livello di governo che di tutta la popolazione. Preoccupante, ma interessante conoscere un altro aspetto di questo strano paese che ora chiamiamo casa.

 

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Anna