Trovare casa a Singapore

Cara Ludo,

solo a te, cittadina del mondo con una vita tra due stati posso raccontare della nostra avventura per trovare casa.

Dopo qualche giorno dal nostro arrivo abbiamo subito cominciato a soffrire la vita in hotel. Quando si dice lo spazio vitale, ecco li mancava completamente. Non potevamo tenere le valigie aperte altrimenti non riuscivamo a scendere dal letto, ma non potevamo svuotarle perché non c’era un armadio. Ma ogni volta che avevamo bisogno di una qualsiasi cosa dovevamo pensare in quale zaino/valigia fosse, fare spazio, aprire la valigia e poi richiudere tutto. Sembra una cosa banale, ma pensa solo a quando devi andare a dormire e ti serve il pigiama, le ciabatte, un posto dove mettere i vestiti sporchi, uno per quelli che vuoi usare domani, più lo spazzolino, il dentifricio, una presa dove ricaricare il telefono… e queste sono le cose necessarie, pensa se ti viene voglia di leggere un libro appena ti sei sdraiata a letto.

La motivazione di trovare casa al più presto non ci mancava.

Sul come trovare casa a Singapore sapevamo già come fare grazie a qualche dritta avuta da Katia e Marco, amici e colleghi di Michele che hanno vissuto qui nel 2016. Quindi su questo siamo andati sul sicuro e senza troppi indugi abbiamo aperto il sito di PropertyGuru e abbiamo iniziato la ricerca.

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Home page di propertyguru.com.sg

Scegliamo rent (affitto) e compiliamo il form su cosa stiamo cercando: zona della città desiderata, tipologia di struttura, prezzo e numero di stanze. Ora si che comincia il lavoro duro.

Avevamo tutto abbastanza chiaro, tranne il dove. E’ difficilissimo scegliere il quartiere anche quando conosci bene una città, figuriamoci quando non la conosci per nulla. Inoltre i nostri amici che sono stati qui più di 2 anni fa hanno visto una Singapore per certi versi molto diversa rispetto a quella che è oggi. Ad esempio, un elemento importante per scegliere una casa è la vicinanza ad una stazione della metro e qui le linee crescono come i funghi (pioggia e sole non mancano, perciò…).

Alla fine tra qualche studio su internet e un breve incontro illuminante con un’italiano incontrato in università abbiamo pensato di cercare a nord, non troppo distante dal lavoro di Michele e vicino ad una riserva naturale con un piccolo lago.

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Bedok Reservoir, Singapore (foto: Anna)

Deciso questo ultimo elemento abbiamo cominciato la vera ricerca e a studiare i diversi annunci.

Non ho molta esperienza del cercare case nemmeno in Italia, ma questi sembrano più annunci di hot-line che di agenti immobiliari. Niente, è lo stile asiatico, photoshop e numeri di telefono in evidenza, dobbiamo abituarci. Le foto degli esterni come sono?

WOW. Ma siamo sicuri di aver messo il range del prezzo corretto? Cioè veramente casa nostra potrebbe avere piscine, cascate e foreste? Torniamo con i piedi per terra e guardiamo le cose essenziali: arredato o parzialmente arredato? Quanti sono 447 piedi quadrati? C’è la lavatrice? A che piano si trova l’appartamento?

Dai buttiamoci, contattiamo qualcuno e vediamo come va. Allora come si fa a contattare questi? Email, telefonata, app? ahahah naaaa dai, WhatApp? Sul serio? Cioè veramente?

Long story short, dopo i primi messaggi ci abbiamo preso gusto e abbiamo scritto ad una decina di agenti, il primo a darci un appuntamento (per il giorno stesso) è stato Mike. Siamo andati a vederlo e… ci è piaciuto tantissimo. Troppo. Ci abbiamo pensato una notte, dopo aver visitato il quartiere e discusso fino a notte fonda. E niente, fine dell’ avventura. THE END.

 

Travel with us,

Anna

 

Epilogo. Ci siamo trasferiti dopo 4 giorni da quella prima visita. Le bollette si aprono facile perché c’è un solo fornitore di energia e acqua quindi niente piani complicati, solo un prezzo. E il gas non c’è, tutto elettrico. Abbiamo solo dovuto comprare stoviglie di casa, qualche mobiletto, la TV e il divano (ecco cosa vuol dire parzialmente arredato).

La casa è spaziosa, luminosa, ma soprattutto a prova di scarafaggi, ma di questo te ne parlerò in un’altra Travel Letter.

PS. si l’immagine di copertina è la nostra piscina.

3 pensieri su “Trovare casa a Singapore

  1. Leggendo il tuo blog mi sto facendo un idea di che terra lontana, geograficamente e non solo, sia Singapore! Davvero meravigliosa! Sono curioso di leggere le vostre prossime avventure 😊

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